sabato 17 ottobre 2009

Studio suggerisce che la domanda degli aborti sia indifferente alle restrizione legali

Recentemente un mio studente mi ha fatto vedere un'articolo da The Economist di un studio del Guttmacher Institute. La sostanza dello studio è che gli aborti sono altretanto probabile nelle zone dove gli aborti sono illegali che nelle zone dove non sono illegali, ma che la proibizione tende ad aumentare la proportione di quegli aborti che sono pericolosi. Se questo risultato regga dopo lo scrutinio (No so se lo studo controlli per le cose come i tenori di vita, le religioni, i comportamenti sessuali, ecc.), suggerebbe che le leggi anti-aborto siano in genere civite per la salute di donne e non realizzino gli obiettivi di cui desidera di diminuire il numero degli aborti.

mercoledì 14 ottobre 2009

I numeri non parlano per se stessi

Un blog recente di Chris Briem dell'Centro Universitario per la Ricerca Sociale e Urbano all'Università di Pittsburgh evidenzia il problema di accettare i numeri al valore nominale. Pare che gli statistici indicano che Pittsburgh si è diventato una città accessibile per i ciclisti. Però, i dati che si usano per mostrare questo sono il risultato della gente spostando in periferia. E l'uso suburbano dei mezzi pubblici è diminuito in modo significativo.

Quando l'effetto di reddito è più grande che l'effetto di sostituzione

Un modo comune nella microeconomia per illustrare gli effetti di reddito e di sostituzione è l'esaminare la offerta di lavoro. Teoricamente, uno stipendio più alto potrebbe fare o un aumento o un calo della quantità di ore che si vuole lavorare. Se l'effetto di sostituzione è più grande, uno stipendio più alto resulterebbe un aumento della quantità offerta di lavoro. ("Sono pagato troppo di non lavorare più.") Se l'effetto di reddito sia più grande, uno stipendio più alto resulterebbe un calo della quantità offerta di lavoro. ("Caspita! Con lo stipendio più alto, posso lavorare di meno e ancora avere un bel reddito.") Il problema è che molti miei studenti non credono che sia la gente (eccetto i lavativi) che ridurrebbe il lavoro se lo stipendio aumenta. Adesso viene l'evidenza dai Paesi Bassi che l'effetto di reddito è più grande che l'effetto di sostituzione per le donne. Sembra che le donne dei Paesi Bassi valorizzano la vita della famiglia e non sono disposte di sacrificare la vita della famiglia per un reddito più alto. Oltre a fornendoci un essempio dalla realtà degli effetti di reddito e di sostituzione, è un piacere di vedere che gli olandesi hanno le sue priorità giuste.

giovedì 8 ottobre 2009

Il mercato di lavoro nella zona Triad si farà male con la chiusura dello stabilmento di Dell

L'azienda Dell Computer ha annunciato l'altro giorno che farà la chiusura del suo stabilmento a Winston-Salem fino a gennaio. Risulterà con circa 900 licenziamenti e alcuni aziende dipendenti lasciate nei guai. Inoltre le notizie cattive per la zona, mette in discussione l'uso dei programmi di incentivo per lo sviluppo economico (Dell avrebbe ricevuto $280 millioni; adesso deve ripagare i soldi che ha già ricevuto). Ci sono molti problemi con questi programmi:
  • E' difficile identificare davanti al fatto quale aziende saranno i vincitori a lungo termine.
  • E' difficile distinguere quanto degli incentivi siano necessario per indurre un'azienda di stabilarsi e quanto gli incentivi siano eccessivi e non abbia un effetto alla decisione (cioè, la rendita economica).
  • Non è chiaro se questi programmi siano l'uso migliore dei dollar per lo sviluppo economico contro le strategie meno visibili ma più effettive a lungo termine così come le tasse più basse, gli investimenti dell'infrastruttura locale, gli investimenti dell'educazione,ecc..
Purtroppo, però, se ci sono le altre communità che usano questi incentivi, c'è una pressione forte sulla communità individuale di usarli anche. E come l'analisi di questo Dilemma del Prigioniero mostra, la soluzione deve essere cooperativa che involverebbe probabilmente una proibizione generale della attività così. Ma non vedo l'evidenza che i governi statali o locali vogliono prendere quella via.

mercoledì 7 ottobre 2009

Posner fornisce un bel sommario e una proposta interessante

Richard Posner dà una bella descrizione dei guai economici attuali. Sostiene anche che si deve tornare a usare la parola "depressioni", e suggisce un modo migliore per misurarle:
Preferirei dire che una depressione si finisce quando il PIL si ritorna o al livello prima della depressione o, meglio, alla linea di tendenza della crescita annuale media per il PIL, che è circa 3 per cento nei termini reali. Quindi questa depressione non si è finita.

martedì 6 ottobre 2009

Il pendio scivoloso per l'illegalità sfrenata? Non credo così.

L'Honorevole Pearl Burris-Floyd della Assemblea Generale della Carolina del Nord, a proposito il permettere agli immigranti illegali di frequentare i community colleges (le università di due anni), dice, "Si deve sostenere la legge del paese, e se si fallise di farlo, si incoraggia un ambiente dell'illegalità sfrenata. In un ambiente dell'illegalità sfrenata non si è protetto nessuno." Insieme con l'Honorevole Wil Neumann, ha l'intenzione di presentare un progetto di legge che proibirà agli immigranti di seguire un'educazione nei community colleges nella Carolina del Nord. Speriamo che la legislatura della Carolina del Nord sia più sensata, più compassionevole, e più interessata nel benessere dello stato. Beneficiamo tutti noi degli adulti istruiti in questo paese. E per quanto riguarda l'argomento legalistico sopra, ricordati che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha gia deliberato (Plyer v. Doe, 1982, 457 US 202) che i bambini immigranti illegali hanno il diritto di frequentare le scuole pubbliche.

lunedì 5 ottobre 2009

Dove nel mondo è George Santayana?

Paul Krugman documenta il reinventare della macroeconomia pre-Keynesiana di Joseph Schumpeter e il sacco di storie su esso. Si può risparmiare molta angoscia se si può solo ricordare che ci precedevano prima. Come George Santayana scrisse, "Chi non sa ricordare il passato è condonnato a ripeterlo." Ahimè, sembra che ci dimentichiamo anche di George.

E' tempo di cambiare come misuriamo la macroeconomia

Il fine della recessione attuale ma con la disoccupazione ancora in crescita è solo uno dei molti indicatori dei limiti dell'usare il Prodotto Interno Lordo per misurare il benessere umano. Adesso Joseph Stiglitz e Amartya Sen, due vincitori del Premio Nobel nell'economia, sono emersi a favore di aggiornare gli statistici che usiamo di misurare la macroeconomia. Come Stiglitz dice, "Se non si misura la cosa giusta, non si fa la cosa giusta.”

domenica 4 ottobre 2009

L'Indice Triad degli Affari per agosto

L'Indice Triad degli Affari per agosto è uscito. L'economia del Triad ha cominciato di prendere velocità che suggerisce che la recessione si è messa fine. Ma, al meglio l'occupazione ha ristagnato, e l'occupazione nel settore fabbricazione continua di diminuire. Il volume delle vendite delle case esistenti continua diminuire nel Triad, come il prezzio medio. Interessantemente, l'occupazione nella zona di Greensboro/High Point è giù 5.4% rispetto allo stesso tempo un anno fa. Questo è peggiore terzo fra le zone metropolitanee nella Carolina del Nord (solo Hickory e Charlotte sono peggiori), ma Winston-Salem (che è situato nel Triad) è giù solo 3.3%.

giovedì 1 ottobre 2009

Ancora la politica monetaria non ha trazione

Tutti gli indicazioni sono che la recessione si è assestata probabilmente. Ma il dolore continuerà, proprio per gli disoccupati. E uno stimulo governativo è ancora necessario. Come Paul Krugman documenta, l'economia è ancora in una trappola della liquidità che implica che la politica monetaria non ha trazione ancora.

mercoledì 30 settembre 2009

Il ritorno (riccamente meritato) del Keynes

Da decenni molti economisti screditano gli intuiti per la macroeconomia del Keynes, e molti di più se lo sono dimenticato. Con la recessione attuale, però, il Keynes si mette in primo piano. Casualmente o no, Robert Skidelsky ha scritto una nuova biografia del Keynes, Keynes: The Return of the Master che ha ricevuto lode interessante dagli economisti vari:
E' il Keynes uno delle figure leggendarie di economica? Certamente Richard Posner, l'economista/giurista famoso e un convertito ricente al Keynes, pensa di sì. E certamente penso di sì io, anche se mi ricevei il dottorato da una scuola di acqua dolce. Nelle parole di Greg Mankiw (come citato da Richard Posner nel articolo citato sopra):
Se si rivolga a un solo economista per capire i problemi che l'economia sta affrontando, non c'è dubbio che l'economista sarebbe John Maynard Keynes. Benché il Keynes morisse più di un mezzo secolo fa, la sua diagnosi delle recessioni e dpressioni rimane il fondamento della macroeconomia moderna. I suoi intuizioni fanno molta strada per spiegare le sfide che affrontiamo adesso . . . . Il Keynes scrisse, ‘Gli uomini practici, che credono se stessi di essere proprio esente da nessun'influenza intellettuale, sono di solito gli schiavi di qualche economista defunto.' Nel 2008, nessun economista defunto è più prominente che il Keynes se stesso.
Magari dobbiamo fare una lettura di 24 ore della Teoria Generale del Keynes il 13 dicembre (la data che scrisse la prefazione) per festeggiare i sui contributi.

martedì 22 settembre 2009

Gli immigranti illegali possono adesso andare al community college nel Carolina del Nord, ma devono pagare una sanzione

La Carolina del Nord ha deciso di permettere agli immigranti illegali di iscriversi nei community colleges (cioè, le università di due anni), ma solo se paghino la retta più alta che gli studenti che abitavano fuori dalla Carolina del Nord. Mentre è meglio di non permetterli di iscriversi, la decisione di imporre la retta più alta su quegli immigranti illegali che abitavano nel Carolina del Nord è miope e ingiusta. E' miope perché fa più difficile per quegli immigranti di migliorarsi (molti di cui si portavano da bambini in questo paese e adesso ritengono che la Carolina del Nord è patria). E' questo diminuisce le loro abilità di diventare i membri produttivi dell'economia dello stato. E' ingiusta perché questi residenti della Carolina del Nord pagano le tasse come tutti gli altri, e perché l'accesso all'educazione è un diritto umano fundamentale riconosciuto dagli Stati Uniti da 1948 quando ratificò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Indovina che paesi non sostennero la Dichiarazione nel 1948? La maggior parte del vecchio blocco sovietico compreso URSS, la Yugoslavia di Tito, l'Arabia Saudita, e il vecchio governo del Sudafrica della fama apartheid. Ma addesso sembra che molti nella Carolina del Nord pensano che quei paesi avevano ragione.

Che succedeva?

Un grafico drammatico dall'EconompicData mostra quanto la distribuzione del reddito negli Statii Uniti si è cambiata da 40 anni in favore del primo 5%.

Hai bisogno dell'aiuto per fare un confronto sui piani di assicurazione sanitaria?

http://prescriptions.blogs.nytimes.com/2009/09/22/good-as-gold-a-primer-on-comparing-health-plans/

lunedì 21 settembre 2009

Pittsburgh, la disoccupazione strutturale, e la distruzione creatrice

Pittsburgh, il luogo del G20 questa settimana, da 50 anni attraversa una trasformazione notevole, e molti direbbero essemplare. Adesso sembra di essere una storia mervigliosa, ma come uno che viveva nella zona durante la prima meta di questo periodo, non era senza dolore. E certamente non era una cosa certa. Leggi qui un bel riassunto della storia.